Agriturismo

B&B Villa Ida

TI TROVI IN: Home - Lazio - Latina - B&B Villa Ida


 



B&B Villa IdaNel verde della splendida campagna terracine silenziosa il B&B Villa Ida affitta camere e monolocali con servizi privati. L'area per gli amanti del mare offre dal Circeo a Sperlonga, fino alla Pianura Pontina ed alla Piana di Fondi l'occasione di godere di ogni genere e tipo di litorale, anche nel Parco Nazionale del Circeo in prossimità di Sabaudia, uno dei litorali più belli d'Italia. La sera si potrà godere di splendide gite alla città bianca di Sperlonga dove nel pomeriggio si possono gustare deliziosi aperitivi passeggiando per le piccole e pittoresche strade del centro storico.

vota su OKNotizie salva su Segnalo vota su Diggita vota su Wikio vota su Fai Informazione Add To Del.icio.us Digg This Fav This With Technorati aa Reddit It Share on Facebook Submit To Propeller title= Furl This Fark It Add to Yahoo MyWeb2 Seed This Twit This! Add to Windows Live favorites Add to ma.gnolia

Offre il servizio di ristorazione.



Inoltre si segnala:

Per gli amanti di sport di equitazione, diving e scuba il litorale offre nelle vicinanze ogni possibile opportunità di svago.

Luoghi d'interesse:

Terracina è una cittadina sul mare, situata nella parte centrale di un’ampia insenatura che va dal Circeo a Sperlonga, essa separa la Pianura Pontina dalla Piana di Fondi. Ha origini remote, le tracce più antiche della presenza dell’uomo sul territorio si possono far risalire al paleolitico medio, all’età dell’uomo di Neanderthal. Il ritrovamento del cranio del Circeo, le tracce di frequentazione sul territorio, costituite da strumenti in pietra, rinvenuti sulle dune pleistoceniche che andavano dal Circeo a Sperlonga, ci confermano la presenza umana di popoli di epoca Neanderthaliana, datata circa 50 mila anni fa. Seguirono gli Aurignaziani (Homo Sapiens da 30 mila a 18 mila anni fa). Tracce di queste frequentazioni sono state scoperte in varie località che vanno dal Salto di Fondi alla piana del Circeo.(Borgo S.Antonio, Valle di Terracina, Colle S.Martino, La Cona a S.Felice). Nella zona di Borgo S.Antonio sono state rinvenute migliaia di pezzi litici : strumenti e rifiuti di lavorazione, di epoca aurignaziana. Vennero poi nel nostro territorio i cacciatori "gravettiani" (da 18 a 11 mila anni fa), la cui presenza fu dedotta nel celebre riparo Salvini, dove furono rinvenute numerose punte, le "gravette", bulini e osso lavorato per ricavare armi e pendagli. I materiali litici e i frammenti ossei rinvenuti sono esposti presso il Museo Preistorico-Etnografico "L.Pigorini" di Roma. Lavori di sbancamento e lavori agricoli hanno rivelato poi la presenza di culture neolitiche, con la scoperta di materiale ossidianico lavorato. Grazie alla posizione strategica situata su uno sperone roccioso, attirò le popolazioni dei Tirreni (Ausoni e Aurunci) (1000 a.C.), ceppo di origine indoeuropea che si stabilirono in questa zona dopo un vagabondare attraverso l’Italia. Essi si organizzarono per villaggi, sparsi sulle colline, per resistere alle incursioni esterne Erano strutture fortificate, realizzate con pietra e situate in posizioni dominanti. Il primo vero e proprio agglomerato urbano si creò sotto la dominazione etrusca (700-600 a.C.) e da questi probabilmente ereditò il nome attuale: prima TARRAKINA , poi TARRACINAE, TARRICINA, ed infine TERRACINA. Con la decadenza etrusca, conquistata dai Volsci nel V° secolo a.C., la città si chiamò ANXUR. I Volsci dettero, oltre al nome, la struttura della città. Furono i più accaniti oppositori dell’espansione romana a Sud del Tevere. Dopo aspre guerre, i Romani conquistarono tutta la Pianura Pontina fino a Terracina (Anxur) nel 406 a.C. Ma dovettero passare altre tragedie e ribellioni prima che si stendesse la efficiente "pax romana" e nel 329 a. C. divenne una colonia marittima di diritto romano. Nel 312 a.C. il Censore Appio Claudio conduce attraverso Terracina una via (l’Appia) che doveva collegare Roma con Capua e in seguito essere prolungata fino a Brindisi. Sono ancora visibili i resti della costruzione dell’Appia Antica in opera quadrata, tratti di basolato nero, qualche metro di antico marciapiede e resti di tombe. Dovrebbero risalire a quest’epoca le più antiche e imponenti strutture murarie in "opus poligonali" di Monticchio e Salissano. L’epoca di Silla (I° secolo a.C.) coincide con uno sviluppo notevole della vita cittadina e Terracina raggiunge il suo massimo splendore edilizio (come mostrano le testimonianze archeologiche). In questo periodo cambia la fisionomia urbanistica del centro alto: l’impianto del Foro Emiliano, i terrazzamenti sostruttivi a livelli graduali decrescenti verso la città bassa e l’impianto del Foro Severiano, in pianura. Di Traiano (40 a. C.) risultano la sistemazione del porto e il taglio di Pisco Montano, che doveva cambiare il percorso dell’Appia, aggirando il monte anziché scavalcarlo come aveva voluto Appio Claudio. Con la modifica del tracciato dell’Appia e la costruzione del porto, Terracina raggiunse il massimo sviluppo urbanistico e demografico. La caduta dell’Impero Romano d’Occidente, (476) segnò la decadenza di Roma e di Terracina. Terracina subì danni notevoli con le invasioni barbariche dei Vandali e dei Visigoti e un periodo di splendore sotto Teodorico, quando venne compiuto dal patrizio Decio un parziale prosciugamento delle paludi pontine mediante canalizzazioni. L’opera di restauro fu breve perché la città fu soggetta a un lento processo di abbandono e decimazione della popolazione dovuto alle carestie e pestilenze, terribile fu quella avvenuta nel 595 d. C., sotto il pontificato di S. Gregorio Magno. Le carestie e le pestilenze portarono al graduale abbandono della città bassa e ad un arroccamento all’interno delle mura volsco-romane. L’anno 755 stabilisce l’appartenenza della città alla Chiesa: in località "Epitaffio" viene posto il confine del primo Stato Pontificio. Questa nuova situazione appare confermata dalla decisione di Adriano I° di intervenire militarmente a favore di Terracina per liberarla dai greci e longobardi (778). Alla fine dell’XI secolo, Desiderio, il potente abate di Montecassino, la riceve in concessione per le sue benemerenze antimperiali. Nel 1088 si radunarono nella città 40 vescovi e dopo quattro giorni fu eletto e consacrato papa Ottone d’Aurillac, il quale prese il nome di Urbano II°. Tra il 1143 e il 1204 i Frangipane, potente famiglia romana, sono i padroni della città. Costoro, beneficiari di rendite ecclesiastiche, interpretarono il loro ruolo di feudatari con la violenza, prepotenza , prevaricazione e un simbolo, la Rocca Traversa, il Castello posto a dominare dall’alto la città.Dopo varie sollevazioni popolari, culminate con l’abbattimento di una parte del Castello, Terracina, ritorna sotto l’egida di Roma. Quando la sede papale si trasferisce ad Avignone, Terracina si trova priva di qualsiasi appoggio. Vi è un succedersi di padroni: da Roberto d’Angiò, Re di Napoli, a Nicolò Caetani. Nel 1499 la città tornò di nuovo e definitivamente allo Stato Pontificio, che, attraverso la creazione di una serie di "torri", fece di questa città la prima difesa a sud dello Stato. La ripresa del progetto di bonificazione pontina, voluto e portato avanti da Pio VI, fu la manifestazione più emblematica dello spirito di riforma che investì il campo scientifico, economico e sociale. Il Papa affidò il compito della redazione del progetto e la direzione dei lavori al bolognese Gaetano Rappini e nel 1777 iniziò l'opera di bonificazione. Poiché egli voleva rendersi conto dei progressi dell"impresa spostò la sua corte a Terracina, prima nel Palazzo Vitelli, poi nel Palazzo Braschi, inaugurato con una festa grandiosa il 4 maggio 1791. Nel 1870 la città seguì le sorti del Lazio, venendo incorporata nel Regno d’Italia e inserita nella provincia di Roma e infine in quella di Littoria, l’attuale Latina.


Come contattare 'B&B Villa Ida'

Telefono: +39 0773 704050
Fax: +39 320 1177887
Latina
Email: info@villaida.com
Sito internet: www.villaida.com/home.html

Galleria Fotografica

B&B Villa Ida     B&B Villa Ida     B&B Villa Ida
B&B Villa Ida     B&B Villa Ida     B&B Villa Ida


 

Previsioni meteo